mercoledì 17 settembre 2008

IL MESSAGGERO

Sheva guardò l’oceano oltre la rupe. Il sole baluginava dietro una striscia ramata di nubi, i gabbiani perduti in indecifrabili giochi di cerchi, la stella del sud occhieggiante nel cielo del vespro. Il messaggero apparve nel bagliore vermiglio, il suo pallone dorato con le insegne dei signori del nord galleggiava placidamente nel cielo.
«Che notizie hai dell’Isola?» urlò il mago, fermo sulla scogliera. Il pallone era proprio sopra di lui.
Il messaggero si sporse dalla cabina del passeggero. Il suo volto era una maschera di tristezza.
«Sono tutti morti!» rispose.
Sheva soffocò un gemito di dolore. I demoni stavano per arrivare.