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mercoledì 17 settembre 2008

MARLENA

Marlena decide di farla finita.
È un impulso improvviso, nel pomeriggio d’autunno. Accompagna il figlio a nuoto, poi passa a fare la spesa: un chilo di pane, due etti di prosciutto e un litro di latte. Monta in auto e corre a casa. Si è dimenticata di stendere il bucato. E poi c’è da scongelare il pesce per la cena…
La prima tentazione si affaccia mentre svuota la lavatrice, ma riesce ad ignorarla. Ritorna più forte, quando è in cucina. Non la comprende, ma ne è lusingata.
Si avvicina al cassetto, quello chiuso a chiave. C’è lei.
La impugna gentilmente.
Farfalle…

venerdì 15 agosto 2008

SEBASTIAN CLAW: Bob

Le fronde degli alberi, i rumori della città, una quarantaquattro magnum sulla scrivania accanto a un letto d’ospedale, un vecchio che farnetica sotto le coperte, il fetore della follia che aleggia nella stanza. Immagini di una scenografia ammorbata, l’overture che annuncia l’entrata in scena di creature idiote, dimoranti negli abissi del cosmo.
«Bob, ti ho portato quello che mi hai chiesto…»
Per un istante lo sguardo del vecchio divenne lucido. Guardò prima me, poi la cosa sulla scrivania, un oggetto di freddo metallo che risucchiava la luce.
«Grazie Sebastian. Grazie!»
Uscito dalla clinica accesi una sigaretta…
… e udii lo sparo.

venerdì 8 agosto 2008

VAFFANCULO VITA!

No, non ce la faccio.
Potrei ingannarvi… Ingannare… ancora una volta. No ragazzi, ho smesso di dire cazzate!
Il diretto per Roma è atteso per le dodici e trentacinque. C’è un’aria strana. Elettrica. L’afa delle ultime settimane se ne sta andando. Forse è il sentore dell’autunno. Chissà…
Il treno è una bella storia. Non so se mi spiego. Binari diritti, cilindri di metallo che sfrecciano per l’Italia, trasportando storie. Le nostre storie. Mi accendo una cicca… La mia ultima… che faccio? Lo faccio?
Ore dodici e trentadue. Inutile allarmarsi. La Trenitalia è sempre in ritardo.
Ma forse oggi… Ciuf-Ciuf!
Vaffanculo vita!