
Il gigante di roccia lavica si fermò davanti a colui che lo aveva destato dal sonno millenario. Avrebbe potuto annientarlo allungando la mano, ma non ci provò. Una magia più antica di lui dimorava negli occhi dell’uomo.
«Eccomi, umano!» disse.
Numi era totalmente affascinato dalla creatura.
«Faremo grandi cose insieme…» mormorò.