giovedì 8 gennaio 2009

LA CHIAMATA INTERROTTA

Jiman era diventato buio cosmico, ma in quelle tenebre solide la magia che risiedeva nei due astromanti divenne la chiamata per l’avvento della sua progenie. L’universo si stava piegando. Presto i suoi figli avrebbero varcato la soglia. Nelle prigioni del palazzo reale li aspettava il primo banchetto.
«Venite figli miei. Vi donerò un mondo intero di ragioni per esistere…» disse lo Strisciante.
Ma nel telaio di tenebra avvenne lo strappo.
«Non è possibile…» sibilò Jiman, riprendendo forma umana. Nel corridoio le torce tornarono ad ardere, illuminando Tielsin e Velixia. Ma il piombo fuso nelle pareti era ancora a vantaggio dello Strisciante.