
Ecco che si manifesta, in una delle sue infinite diramazioni. La mia equazione si trascina verso la sua essenza. Ormai non m’importa più. Desidero diventarne parte, perdermi amorevolmente tra simboli e forme, diventare tutt’uno.
Non voglio più sentirmi prigioniero di una stupida teoria.
“Eccomi, sto arrivando...”
Ma anche stavolta risulto incompatibile.
Eppure verrà il giorno...